FILE INESISTENTE: plugins/creditYear.php Azienda Sanitaria Provinciale

02 Gennaio 2018 - Decalogo influenza

 

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE REGGIO CALABRIA
DIPARTIMENTO EMERGERGENZA URGENZA

 

Visto quanto previsto dal rapporto relativo alla sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali fornito dal Dipartimento Malattie infettive dell ISS che prevede il picco massimo di incidenza delle sindromi influenzali, per la Regione Calabria, nella cinquantunesima settimana, riteniamo opportuno suggerire delle semplici precauzioni da mettere in atto al fine di prevenire e ridurre il rischio di contagio.
La trasmissione interumana del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie.
Misure di igiene e protezione individuale accurato e frequente lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici) buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani). isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali)
Per quanto riguarda i bambini, la SIP (Società Italiana di Pediatria) raccomanda: lavare le mani frequentemente non scambiare ciucci e posate tra i bambini idratare bene i bambini far assumere frutta e verdura in quantità adeguate qualora prescritte dal Pediatra, non dimenticare di somministrare le vitamine curare il raffreddore con i lavaggi nasali evitare il contatto con persone con sintomi influenzali areare gli ambienti chiusi frequentemente vestire i bambini in modo adeguato: né troppo né troppo poco se i bambini rientrano nelle categorie consigliate, non dimenticare di somministrare loro il vaccino anti influenzale
Tali misure si aggiungono a quelle basate sui presidi farmaceutici (vaccinazioni e uso di antivirali se prescritti dal medico). Occorre sottolineare che la protezione indotta dal vaccino comincia due settimane dopo l’inoculazione e perdura per un periodo di sei-otto mesi, poi tende a declinare. Per tale motivo, e perché possono cambiare i ceppi in circolazione, è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all’inizio di ogni nuova stagione influenzale.
Si ricorda l’importanza della vaccinazione antinfluenzale nelle donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, la vaccinazione è loro offerta gratuitamente e l'OMS nel suo position paper più recente sull'influenza ritiene le gravide come il più importante dei gruppi a rischio per loro stesse e per il feto.

Il Dipartimento Emergenza Urgenza