Ufficio Relazioni col Pubblico e Comunicazione Istituzionale
FUNZIONI DI STAFF DELLA DIREZIONE GENERALE
Legge 150/2000

 

email: urp@asprc.it  PEC:  urp.asprc@certificatamail.it

email dedicata ai dipendentiiodipendentesegnaloche@asprc.it

Orario apertura al pubblico:

da lunedì a venerdì ore 9,00-12,00
martedi e giovedì ore 15,30 -17,00

_____________________________________________________________________________________________

Ufficio Relazioni con il Pubblico Reggio Calabria 
Via Carlo Rosselli n. 7 RC
 
Dott.ssa Grazia Imbalzano tel. 0965.347870
Dott.ssa R. Marina Amedeo tel/fax 0965.347824
Giornalista Consalvo Cordova tel/fax 0965.347810
email ufficiostampa@asprc.it - PEC ufficio.stampa.asprc@certificatamail.it
Sig.ra Lucrezia Patti tel/fax 0965.347847
 
_____________________________________________________________________________________________
Ufficio Relazioni con il Pubblico e Comunicazione Istituzionale  Palmi
via SS. Tirrena Inferiore Km. 484   cap 89015 

 Dott.ssa Gabriella Foci tel/ fax 0966.418694  tel. 0966.418695  focigabriella@pecgiornalisti.it      

   Modulo dei bisogni informativi                     

  Direttiva

Legge 142/1990 afferma il diritto /dovere delle istituzioni di comunicare;

Legge 241/1990 pone la comunicazione al servizio dei principi di trasparenza e di accesso;

Dlgs 29/1993 dà alla comunicazione lo strumento degli Urp;

Legge 59/1997 lega la comunicazione ai processi di semplificazione;

Legge 127/1997 colloca la comunicazione al servizio dello snellimento dell’attività amministrativa;

Legge 150/2000 legittima in maniera definitiva l’informazione e la comunicazione riconosciute come costanti dell’azione di governo nella pubblica amministrazione.

Urp fornisce informazioni sui requisiti necessari per l'attuazione dei procedimenti di competenza e agevola l'accesso ai documenti amministrativi in applicazione della normativa vigente:

 

15/10/2018 

_____________________________________________________________________________________________

 

Funzioni

Informazione  L'URP fornisce al cittadino le informazioni di carattere generale necessarie all' accesso ai servizi e alle prestazioni; partecipa alla stesura di materiale informativo e divulgativo finalizzato ad educare il cittadino su tematiche attinenti alla salute e all' uso dei servizi sanitari e sociali del territorio dell' azienda, anche sulla base dei bisogni rilevati ed espressi dalla comunità.

Accoglienza  L'URP ascolta il cittadino, lo sostiene e lo orienta nell' utilizzo dei percorsi e dei servizi dell'azienda, fornendo una risposta personalizzata ai bisogni espressi. Assicura la presa in carico dell' utente che ha incontrato difficoltà nell' uso dei servizi, indirizzandolo alla risoluzione del problema; accoglie i suggerimenti e le proposte avanzate dall'utente; collabora alla cura delle procedura di accoglienza all' interno dell' azienda.

Tutela L'URP tutela gli utenti attraverso la gestione dei reclami, attivando le procedure previste dal Regolamento di Pubblica Tutela. Accoglie osservazioni, opposizioni, denunce o reclami contro atti o comportamenti che limitano o negano la fruibilità delle  prestazioni sanitarie.Collabora con Associazioni ed Organismi di tutela dei diritti dei cittadini.

Partecipazione  L'URP favorisce in ambito aziendale la presenza e l'attività degli organismi di volontariato e di tutela dei cittadini.
Stimola la partecipazione degli operatori a iniziative aziendali aventi la  finalità di migliorare il rapporto con i cittadini-utenti.
Promuove attività di ricerca e di controllo della qualità dei Servizi anche attraverso gruppi di monitoraggio e  somministrazione di questionari sul grado di soddisfacimento del cittadino-utente.

Commissione conciliativa mista  prevista dal comma 7 dell'art. 14 del Decreto Legislativo 502/92  di favorire la presenza e l'attività degli Organismi di volontariato e di tutela all'interno delle strutture sanitarie, nello specifico obiettivo della tutela del cittadino/utente. La Commissione, istituita in ottemperanza al DPCM del 19/05/1995, costituisce uno strumento di garanzia per il cittadino, trattandosi di organismo di tutela di seconda istanza, che viene attivata dall'Azienda Sanitaria per il riesame di quelle problematiche sanitarie segnalate direttamente tramite tali Associazioni oppure quando il cittadino o l'Associazione che lo rappresenta non si ritengano soddisfatti della risposta ad una loro segnalazione. La Commissione conciliativa mista è un organo a composizione paritetica, costituita da tre membri di parte pubblica (Direttore Sanitario e Responsabile URP aziendali ed un Dirigente dell'Assessorato alla salute regionale) e tre rappresentanti delle Associazioni di Volontariato e tutela del territorio, ed è presieduta da persona esterna all'Azienda Sanitaria, che ha una funzione "super partes", essendo in possesso di specifiche conoscenze in materia di tutela dei diritti e problematiche sanitarie e giuridiche.